NEWS – Brevi dalla Calabria

 Alcuni lavoratori precari dipendenti della cooperativa Coopservice che fornisce servizi esternalizzati di assistenza all’Azienda ospedaliera di Cosenza per i quali sono state avviate le procedure di licenziamento, sono saliti sul tetto dell’ospedale per richiamare l’attenzione sulla loro situazione. Gli operatori socio sanitari hanno forzato la vigilanza e sono riusciti ad arrivare al tetto dell’edificio sul quale hanno appeso uno striscione con la scritta “è una vergogna”. Dopo 25 anni di precariato, sono ottanta i lavoratori che hanno chiesto di essere ricevuti dal nuovo manager dell’Azienda Giuseppina Panizzoli. Sul tavolo la convenzione tra la stessa Azienda e la cooperativa emiliana che è scaduta a luglio.

 I carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Reggio Calabria, nell’ ambito di un servizio disposto in campo nazionale dal Comando carabinieri Tutela Salute, ha effettuato controlli nell’intera provincia reggina. A Bovalino, i militari hanno sorpreso un uomo esercitare un’attività dentistica senza il possesso di alcun titolo abilitativo. È stata quindi sequestrata la clinica e l’uomo è stato denunciato per aver esercitato abusivamente la professione sanitaria. A Reggio, invece, è stato denunciato il responsabile di una casa di cura e riabilitative per malattie psichiatriche poiché ha attivato la struttura in assenza di titoli autorizzativi. A Gioia Tauro infine, in un centro medico polispecialistico e laboratorio di analisi cliniche è stato denunciato un impiegato per esercizio abusivo della professione mentre il legale responsabile e il direttore sanitario sono stati denunciati per aver agevolato l’uomo ad esercitare l’attività di prelievo ematico senza abilitazione.

 Due persone, di cui non sono state rese note le generalità, sono state arrestate dai carabinieri a Cosenza e poste ai domiciliari con l’accusa di furto aggravato perché sorprese mentre rubavano gasolio da alcuni pullman che si trovavano parcheggiati in un’autorimessa adiacente la stazione ferroviaria di Vaglio Lise.
    Nel momento in cui sono stati bloccati dai militari i due arrestati si erano già impossessati di 120 litri di carburante.
    I mezzi da cui i due arrestati stavano sottraendo il gasolio sono di proprietà delle società “Ias Scura” e “Ferrovie della Calabria”.
    I due arresti sono stati fatti nell’ambito di servizi di controllo che erano stati predisposti a seguito di alcuni furti di carburante che si erano verificati nei giorni scorsi nella stessa area di parcheggio.
   

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: