News, le brevi di oggi 3 ottobre

Materiale mostrato durante la conferenza stampa della polizia postale di Genova nell'ambito di una operazione che ha portato alla denuncia di decine di persone in tutta Italia per aver scaricato on-line film e telefilm coperti dal diritto d'autore, stamani 14 settembre 2010. ANSA/LUCA ZENNARO

C’è la Calabria, seguita da Campania e Sicilia, al top del sommerso in Italia, con un terzo dell’economia ‘in nero’ prodotta dal Mezzogiorno in cui prevale la componente del lavoro irregolare. Ma il peso delle sotto-dichiarazioni fa sì che Lombardia, Lazio e Campania, con economie più pesanti, contribuiscano per più di un terzo al sommerso complessivo dell’Italia. E’ quanto emerge dalla Relazione sull’evasione fiscale e contributiva allegata alla Nadef. Le stime sono di un’incidenza del sommerso, in percentuale del valore aggiunto, pari a 20,9 per la Calabria, 20 per la Campania, 19,2 per la Sicilia, 19 per il Mezzogiorno, con componente principale del sommerso data dal lavoro in nero, rispetto a una media italiana del sommerso al 13,8%.

Settantacinque migranti, tra cui 12 minori non accompagnati, sono sbarcati all’alba di ieri sulla spiaggia di Sellia Marina, nella costa ionica catanzarese. Le loro condizioni di salute sono giudicate buone, rilevata solo qualche lieve infezione dovuta probabilmente alle precarie condizioni igieniche del viaggio. I migranti, tutti maschi e di nazionalità pachistana, erano a bordo di una barca a vela che si è fermata a pochi metri dalla battigia. A segnalare la presenza dell’imbarcazione è stata all’alba una telefonata giunta alla Compagnia dei Carabinieri di Sellia Marina. Giunti sul posto, i militari hanno provveduto a fornire una prima assistenza ai profughi che sono stati momentaneamente accompagnati in un locale pubblico della zona.

Ha adescato tramite un social network una dodicenne per poi indurla a effettuare videochat dal contenuto erotico. Un uomo di 33 anni, residente nell’hinterland di Cosenza, è stato arrestato dalla Polizia postale con l’accusa di stalking, atti sessuali e violenza su minore. L’arresto è stato disposto dal gip del Tribunale di Cosenza su richiesta della Procura. Le indagini sono scattate dopo la denuncia della madre della bambina. L’uomo, dopo avere carpito la fiducia della sua vittima, secondo quanto emerso dalle indagini, l’ha convinta ad avviare videochiamate erotiche costringendola a ripeterle con la minaccia di divulgare i video più compromettenti.

foto e fonte Ansa

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