Cetraro, Punto nascite: Aieta con i sindacati e con il sindaco

La vicenda del punto nascita e, più in generale, della sanità nel Tirreno ha avuto interlocutori validi che hanno inteso anteporre alle posizioni comode e di privilegio, battaglie collettive. É il caso delle Organizzazioni Sindacali che in questi mesi anziché rifugiarsi comodamente dietro una tastiera sfornando comunicati stampa che non risolvono nulla, hanno inteso profondere ogni energia fisica a difesa del diritto alla salute. 

Apprezzo e condivido, altresì, ogni atto prodotto dal Sindaco e dall’Amministrazione comunale con il ruolo sempre vigile del Consiglio. Il tentativo di spaccare questo prezioso fronte democratico appare debole e senza vie d’uscita considerato che più passa il tempo e più si allarga la platea di chi vuole partecipare alla soluzione dei problemi sanitari. Ho anche apprezzato il tentativo di rendere più rapida la nomina del Primario attraverso la lettera-appello che le OO.SS. hanno rivolto al professionista individuato dall’Asp. Il quale, di certo, non ha brillato per garbo istituzionale anche se, legittimamente, avrebbe potuto essere nominato già due anni fa allorquando polemizzammo proprio su quella mancata nomina nonostante il concorso già esperito. Forse allora, preferendo tacere, qualche attivo leone da tastiera avrebbe dovuto alzare la voce. 

Oggi, invece di sostenere chi sta mantenendo vivo l’interesse per la vicenda altrimenti già dimenticata, si preferisce inveire colpendo proprio la parte più attiva nel processo di rivendicazione di servizi sanitari più efficienti. 

Sostengo e sollecito, dunque, le OO.SS. a continuare il loro prezioso servizio a tutela della collettività preannunciando che a breve chiederò loro un incontro per organizzare la visita del Commissario Cotticelli unitamente al DG Belcastro e alla Referente Asp Pellegrini.

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