News, le brevi di oggi 14 ottobre

 “Dobbiamo parlarne. Noi abbiamo sottoposto a due gruppi di avvocati le vicende che riguardano Mario Occhiuto e che vengono dalla giustizia calabrese. Ci hanno risposto entrambi che sono cose non solo lontane nel tempo, ma anche che assolutamente non danno alcuna preoccupazione”. Lo ha detto Silvio Berlusconi, a margine dell’iniziativa di Forza Italia a Milano, parlando della candidatura di Occhiuto per il centrodestra, proposta dal partito, alla presidenza della Regione Calabria e su cui la Lega non concorda.
    “Quindi – ha aggiunto Berlusconi – avrò modo di parlare con Salvini e con i suoi e vedremo. Io credo che anche loro si renderanno conto di qual è la vera situazione”.

Un laboratorio artigianale di eroina é stato scoperto a Cassano allo Jonio dai carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro, che hanno anche sequestrato piu di mezzo chilo di droga ed arrestato due fratelli, D.P. di 52 anni, ed A.P., di 50, accusati di avere gestito l’attività illecita. I carabinieri della Tenenza di Cassano, da tempo impegnati insieme ai militari dello Squadrone Cacciatori di Vibo Valentia in attività di osservazione e perquisizioni di casolari di campagna, hanno notato movimenti sospetti in un terreno agricolo in contrada “Caccianova”, nel territorio di Cassano. Tenuto conto dei precedenti dei proprietari dei fondi, i carabinieri hanno deciso fare irruzione nel magazzino, scoprendo il laboratorio in cui veniva divisa e confezionata l’eroina. I militari hanno anche sequestrato il sistema di videosorveglianza installato dai due fratelli per evitare che intrusi s’introducessero nell’area. I due arrestati sono stati portati nel carcere di Castrovillari.

C’é un’indagata nell’inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia sulla vicenda del mancato parto cesareo su una gestante di 32 anni a causa del quale il feto di 39 settimane che la donna portava in grembo sarebbe morto. L’indagata, cui é stata notificata un’informazione di garanzia emessa dal Pm titolare del fascicolo d’inchiesta, Concettina Iannazzo, é la ginecologa dell’ospedale di Vibo Valentia che aveva seguito la 32enne durante la gravidanza. Si é appreso, intanto, che l’inchiesta della Procura di Vibo per accertare eventuali responsabilità nella vicenda, che ha delegato le indagini alla Squadra mobile, é stata avviata sulla base di una denuncia presentata dai genitori del bambino deceduto. Per domani é stata fissata l’autopsia sul feto, affidata all’anatomo patologa Katiuscia Bisogni. I genitori del bambino deceduto hanno nominato come legale di fiducia l’avvocato Antonella Natale ed un perito di parte, Alfonso Luciano.

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