Belvedere, dai social sonora bocciatura all’esecutivo Cascini. E la maggioranza naviga a vista

Ma cosa pensano i cittadini di Belvedere di questi primi cinque mesi di amministrazione a guida Cascini. Stando a quanto viene fuori dai social per nulla bene. Anzi da quando l’argomento centrale sembra essere il dissesto le critiche sono rivolte essenzialmente verso sindaco, il suo vice e gli assessori, rei di aver posto le condizioni per un aumento indiscriminato delle tasse e dei tributi. Per non parlare dell’ex sindaco, Enrico Granata: se da una parte forti sono le critiche verso chi avrebbe provocato il dissesto, dall’altra però c’è chi lo assolve. L’attuale esecutivo non ha portato avanti sino ad ora, alcun incentivo alle piccole imprese, alcun aiuto per eventuali rapporti di lavoro. Una comunità lavorativa legata a quei pochi giorni estivi. Nulla più. Ma lo scivolone è stato l’incontro con la cittadinanza di alcune settimane fa, quando il primo cittadino, accompagnato da un tecnico economico, ha dato le sue spiegazioni in merito all’iter che ha portato al dissesto il Comune. Additando poi le responsabilità ai cittadini di Belvedere, che sporcano le strade e non pagano i tributi.

Insomma in caduta libera il consenso verso questo esecutivo. E gli altri? Gli assessori e i consiglieri di maggioranza navigano a vista, nella speranza di un ritorno di consenso tra la popolazione.

Tanti sono gli interventi raccolti su facebook: “Secondo il sindaco i responsabili del dissesto sono i cittadini. Ma andiamo prima a vedere chi paga è poi puntiamo il dito”; “Ad oggi, non è stato fatto un solo nome dei responsabili, neanche in consiglio comunale. Meno male che ci siamo noi a metterci la faccia”; “Il sindaco è stato ambiguo!!! Non mi sono spiegato, i cittadini non li deve proprio nominare, nel rispetto di quelli che pagano tutto profumatamente. Bisognava nominare, in piazza e soprattutto in consiglio comunale, chi doveva amministrare e vigilare. Ad oggi nessun nome. E soprattutto non leggo, al momento, dimissioni da parte di nessuno”; “Dopo aver portato il comune in dissesto si litigano. Siete senza vergogna!!! La colpa è dei cittadini che non hanno pagato le tasse. È degli amministratori che per un calcolo politico non vigilano”. “Questo succede quando si votano le persone pensando di fare la cosa giusta, risultato deludente”.

Antonello Troya

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