Maltratta la sorella. Belvederese 33enne finisce in carcere

I militari della Stazione Carabinieri di Belvedere Marittimo, coordinati dal maresciallo Alessandro Diana, al comando del capitano Andrea Massari, hanno eseguito un’ordinanza di misura coercitiva in carcere, emessa dal Tribunale di Paola – Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari, a carico di un 33enne residente a Belvedere Marittimo. Nello specifico, l’uomo  avrebbe maltrattato la sorella sottoponendola a continui atti di vessazione tali da cagionarle sofferenze, privazioni, umiliazioni, costituenti fonte di profondo disagio e malessere, il tutto incompatibile con le normali condizioni di vita. Il quadro probatorio ricostruito dai Carabinieri ha permesso di rilevare che già a partire da questa estate l’uomo avrebbe, a seguito di dissidi di natura familiare legati alla difficile convivenza con la sorella, più volte minacciandola di morte, di cui iniziava a controllare tutti gli spostamenti, mettendo in atto tutta una serie di gesti provocatori per renderle la vita più difficile. L’azione ossessiva dell’uomo è, progressivamente, culminata in azioni violente contro la donna che sarebbe stata colpita con calci e pugni mentre, in un’occasione, avrebbe provato anche a scagliarle addosso, senza colpirla, una pietra di grosse dimensioni.

Rintracciato dai militari operanti presso la sua abitazione di Belvedere Marittimo, l’uomo è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Paola.

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