Belvedere, tremila euro al comitato “Centro storico”, mancanti in fase di approvazione del rendiconto per le manifestazioni estive

Tremila euro che spuntano in una determina, dimenticati nell’approvazione del rendiconto per le manifestazioni estive. Soldi che finiscono al comitato “Rivitalizziamo il Centro Storico”. La furbata è l’aver approvato il contributo prima della dichiarazione di dissesto. Ma i fatti sono ben diversi. Nessun dubbio sulla liceità, ma bisognerebbe capire a cosa si riferiscono quei tremila euro: nulla di allegato alle determine. Il comitato del centro storico belvederese sono ormai alcuni anni che con volontà e fatica organizza una serie di manifestazioni, tra cui “Castello d’oro”, fiore all’occhiello dell’amministrazione comunale ma soprattutto del vicesindaco e assessore al turismo, Francesca Impieri, che del comitato ne ha fatto il suo staff collaborativo. Il comitato tiene banco anche durante le festività natalizie con una serie di iniziative che portano il centro storico a trasformarsi un in borgo suggestivo tra addobbi, luminarie e negozietti di antiche tradizioni. Per non parlare della festa di San Valentino e dei mosaici. Insomma l’associazione “Comitato rivitalizziamo il centro storico” è, come si suol dire, il braccio operativo dell’assessorato al turismo di Belvedere: è quella che va a raccogliere le sponsorizzazioni commerciali private, come sta accadendo in questo periodo con la raccolta di contributi per le festività natalizie. Questa sorta di collaborazione tra l’assessorato al turismo e l’associazione del centro storico, nasce già al primo mandato della Impieri. Sotto forma di “partenariato” il comitato si occupa di tutte le manifestazioni che rientrano nella fascia di interesse del vicesindaco. Ma i costi lievitano, ed ecco che a sostegno del comitato arriva il Comune di Belvedere, che elargisce il suo contributo. Nulla di esageratamente eccessivo: dai 14 mila euro nel 2017 ai 10 mila e 200 euro dello scorso anno per il “Castello d’oro”. Da evidenziare anche sostanziosi contributi regionali, di cui parleremo prossimamente. Ora spuntano questi 3000 mila euro che vanno direttamente al Comitato. Nell’approvazione del rendiconto per “mero errore materiale” non era stato riportato il contributo concesso al Comitato Centro storico. La rettifica del responsabile di settore fa riferimento al rendiconto delle manifestazioni estive quantificate in circa 11 mila euro. Insomma “pezze giustificative” non indicate nella determina. La domanda spontanea è: cosa sono queste “pezze giustificative”? A che si riferiscono?

Antonello Troya

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