Le notizie regionali di oggi, 13 giugno

Nessun nuovo caso è stato riscontrato tra le 1.038 persone sottoposte a test. I positivi complessivi in Calabria restano 1.161, a fronte di 78.001 tamponi effettuati. I positivi attuali sono 47, -5 rispetto a ieri. In Terapia intensiva c’è un ricoverato mentre in reparto sono 16. Le vittime sono 97 e i guariti 1017 (+5).

Il gup di Catanzaro ha condannato all’ergastolo Giuseppe Gualtieri, il 52enne di Davoli che nel dicembre 2018 ha ucciso l’ex moglie Francesca Petrolini (53 anni) e il nuovo compagno della donna, Rocco Bava (43), di Simbario, paese del vibonese. I due sono stati uccisi nell’esercizio commerciale di cui la donna era titolare. Gualtieri si era reso irreperibile ma già il giorno seguente i carabinieri lo hanno individuato e bloccato nelle vicinanze dell’abitazione di un congiunto. Quindi era stato interrogato dagli investigatori con il pm Chiara Bonfadini. Gualtieri, difeso dagli avvocati Salvatore Staiano e Vincenzo Cicino, ha confessato dicendo che il movente era la mancata accettazione della nuova relazione avviata dalla ex moglie da cui era separato legalmente da quasi un anno. Sono state chiarite anche le modalità di esecuzione del duplice delitto, compiuto con un fucile – rinvenuto dai carabinieri in seguito a una perquisizione – e con una pistola, quest’ultima gettata dall’assassino in un dirupo.

I carabinieri della Compagnia di Locri hanno arrestato M.V., di 27 anni, già noto alle forze dell’ordine, trovato con 10 chili di marijuana. L’uomo stava percorrendo, da solo, a bordo di un veicolo la strada principale di Ardore quando, alla vista della pattuglia, ha effettuato una manovra repentina che ha insospettito ai militari. Raggiunto il veicolo, i carabinieri hanno effettuato una perquisizione, trovando, nel bagagliaio, un sacco contenente la sostanza stupefacente suddivisa in 10 involucri. Gli investigatori non escludono che lo stupefacente possa costituire il frutto di una o di parte di una delle numerose piantagioni di cannabis che ogni anno vengono impiantate clandestinamente nella Locride e che vengono scoperte dall’Arma, e che la marijuana potesse essere destinata al mercato locale, in considerazione dell’approssimarsi della movida estiva. L’uomo è stato posto ai domiciliari.

I carabinieri della Compagnia di Catanzaro hanno denunciato 3 persone, una delle quali minorenne, nel corso di servizi di controllo del territorio. In particolare, i militari della Sezione radiomobile hanno denunciato un 53enne e un 17enne che era in sua compagnia, entrambi lametini, dopo che nel corso di una perquisizione personale e veicolare, hanno trovato 60,00 euro in banconote false, suddivisi in 3 tagli da 20. Dagli accertamenti, scaturiti anche dal ritrovamento a bordo del veicolo sul quale i due viaggiavano, di uno scontrino emesso poche ore prima, i carabinieri hanno anche ricostruito gli acquisti effettuati dai due in alcuni esercizi commerciali del centro di Catanzaro. I carabinieri della Stazione di Catanzaro Lido, invece, hanno denunciato un 38enne catanzarese trovato in possesso circa 50 grammi di marijuana e un bilancino di precisione.

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