Belvedere: via della Repubblica, Santa Lucia e Castello: ecco dove vanno a finire i soldi dei contribuenti

Se qualcuno fosse interessato sul cronoprogramma dei finanziamenti, bandi e relativi mutui accesi, deve rifarsi alla buona volontà di capire alcuni meccanismi che fanno luce sulle decisioni che diventano più tecniche che politiche. Iniziamo dal Castello Angioino – Aragonese. Ma è opportuno evidenziare che per la conferenza stampa convocata dal sindaco Cascini per annunciare “l’acquisto” si sono scomodati “nientepopodimeno” che un assessore regionale, una senatrice e un presidente di commissione regionale. Mica pappa e ciccia. Segno che i “poteri che contano” stanno investendo sul sindaco di Belvedere. E la minoranza? Io al posto loro sancirei un patto di “non belligeranza”: visti i tempi Cascini farà il sindaco per altri 20 anni. Decisamente positiva la notizia che i soldi per compensare i 2/3 dell’impegno di spesa ci sono. E per fortuna che ci sono, tanto che Cascini ha fatto vedere le fotocopie degli assegni versati. A pagarne le spese della “devoluzione” dei soldi non è la strada di Santa Lucia (vituperata) ma la famosa e mai realizzata “parallela” via della Repubblica. Bandita ai quattro venti dalle passate amministrazioni, era toccato all’allora sindaco Mauro D’Aprile affidare la gara ad una ditta, per poi revocarla. Su questo Mauro D’aprile ci teneva: se i lavori andavano fatti, allora si dovevano fare bene. Ma la ditta in questione, dopo aver avviato l’iter, si inabissò tra burocrazia e “tanta voglia di (non) fare”. Qualcuno (adesso) ha pensato bene che i soldi, scovati tra scartoffie degli uffici amministrativi ed economici, dovessero essere indirizzati a qualcosa di più fattibile. Ed ecco che spunta l’idea di chiedere il passaggio del contributo all’acquisto definitivo del “Castello del Principe”. Bene: ottima cosa, se non fosse ancora per il progetto che dovrà occuparsi della sua messa in sicurezza e affini. La domanda a tanti è sorta spontanea: e la strada di Santa Lucia? Il sindaco in persona ne aveva parlato durante un incontro con la stampa. Si trattava di due milioni e mezzo di euro, finanziati dal Ministero per le infrastrutture. Per cui i soldi, salvo “distrazioni” dovrebbero esserci. E il bando per l’aggiudicazione della gara e l’inizio dei lavori? Fatto e affidato. O meglio (covid permettendo) acquisiti i pareri e affidamento, i lavori partiranno a breve. Almeno così sperano i belvederesi che di Europa ne sanno ben poco. Della strada di Santa Lucia, si.

Antonello Troya

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