Belvedere, castello. Plauso di “Città futura” ma i soldi potevano essere utilizzati per scopi diversi.

Bene l’acquisto del castello, ma non va bene che ad informare la minoranza consiliare siano i social. Il gruppo “Belvedere Città Futura” è soddisfatta per l’iter positivo che ha interessato la vicenda “Castello aragonese”, ma sottolineano come tali soldi potevano essere indirizzati verso “scopi diversi, magari più impellenti e più “normali” ma meno ridondanti (es. edifici scolatici, ecc, ecc. ecc.), ma sono le scelte di un’amministrazione”.

“Purtroppo – si legge nella nota – anche nella soddisfazione di un bel risultato ottenuto, registriamo un dato incontrovertibile: questa amministrazione non ha inteso volere fino ad ora e non mostra di voler avere alcun tipo di confronto, collaborazione, dialettica con le forze di minoranza, pur rappresentative di un gran numero di cittadini: nemmeno in una circostanza gioiosa come quella di un annuncio pubblico così rilevante, è stato investito formalmente il Consiglio comunale, i cui consiglieri di minoranza apprendono le notizie come sempre dai social o dalla stampa. Esponendo giustamente il gonfalone del Comune di Belvedere Marittimo, il Sindaco e la sua giunta hanno ritenuto importante la presenza dei rappresentanti regionali piuttosto che di quelli comunali, mortificando ancora una volta e svuotando di significato il Consiglio Comunale e il concetto stesso di democrazia”.

Antonello Troya

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