Le notizie regionali di oggi, 16 giugno

Incidente mortale a Vibo Valentia Marina. A perdere la vita una donna di 76 anni, P.C.V., a causa delle ferite riportate in seguito allo scontro dell’auto sulla quale viaggiava con un’altra vettura. L’anziana è stata immediatamente soccorsa e trasportata in ambulanza nell’ospedale “Jazzolino” dove è deceduta poche ore dopo. I rilievi sono stati effettuati dalle forze dell’ordine che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Ancora contagi zero In Calabria per il Coronavirus. Le persone risultate positive restano 1.162, mentre quelle negative sono 79.168. Ad oggi sono stati effettuati 80.330 tamponi.

Divieto di circolazione degli autospurgo su tutto il territorio provinciale dal primo luglio al 15 settembre prossimi. E’ la decisione adottata con una specifica ordinanza dal prefetto di Cosenza, Cinzia Guercio. Il provvedimento, secondo quanto riferisce un comunicato, é stato preso “in considerazione degli elementi di conoscenza che fanno ritenere, quale possibile causa del fenomeno di inquinamento delle acque marine lo svuotamento abusivo degli autospurgo nelle ore notturne”. L’iniziativa del prefetto Guercio, riferisce la stessa nota, é stata presa anche in relazione “all’aumento considerevole della presenza turistica nelle zone costiere, unitamente all’eventuale non fruibilità del litorale marino, qualora inquinato, potrebbero dar luogo a manifestazioni di protesta con conseguenti turbative dell’ordine pubblico”.
   

Due fratelli di 32 e 30 anni sono stati arrestati dai militari della Guardia di finanza di Reggio Calabria nell’ambito di un’operazione denominata “DirtY Dig”con l’accusa di cessione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e illecita detenzione di armi comuni da sparo, armi clandestine, armi non commerciabili in Italia e munizioni. Gli arresti, fatti in esecuzione di un’ordinanza disposta dal Gip del Tribunale di Palmi su richiesta della Procura, rappresentano l’epilogo di un’attività avviata nello scorso mese di gennaio quando i finanzieri, nel corso di una perquisizione nell’area adiacente all’autosalone arrestarono, per gli stessi reati, il padre dei due,di 57 anni. In quella circostanza, grazie all’ausilio delle unità cinofile, vennero scoperti e sequestrati 2 chili di marijuana, 1.2 kg di hashish, 4 pistole semiautomatiche e oltre 140 proiettili. Le successive indagini dei finanzieri, su delega della Procura di Palmi, hanno consentito di dimostrare il pieno coinvolgimento nelle attività criminali dei due figli del cinquantasettenne.

Un latitante ricercato da sette anni, Lacatus Viorel, di 53 anni, romeno, è stato arrestato nel suo Paese dal servizio investigazioni criminali rumeno. Era ricercato in Italia per riduzione in schiavitù, maltrattamenti e ricettazione. Decisive le indagini dei Carabinieri di San Luca, che hanno portato all’emissione di un mandato d’arresto europeo della Procura di Reggio Calabria. Il blitz è scattato giovedì scorso su indicazione dei militari di San Luca, che hanno localizzato Viorel a Reteag Bistrida Nasau al termine di indagini svolte con la collaborazione della polizia rumena e il supporto di Sirene, l’ufficio del Ministero dell’Interno che assicura il raccordo con le polizie estere. L’uomo era irreperibile dal 2014, quando la Procura reggina aveva emesso un ordine di esecuzione per la carcerazione unificando una serie di pene per un totale di oltre sei anni. Al termine delle procedure di estradizione, l’ex latitante rientrerà in Italia per scontare la condanna.

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