Belvedere. Cascini: “Tributi, economia locale e famiglie tutelate”

Da quando, assieme all’esecutivo, ho assunto la decisione di dichiarare lo stato di dissesto finanziario, già a prima vista era chiaro che il settore tributi sarebbe stato quello più a rischio. Abbiamo fatto di tutto affinché non si registrasse alcun incremento destinato a foraggiare una situazione di forte disagio all’interno delle famiglie belvederesi. Disagio che poi ha raggiunto livelli critici con l’arrivo della pandemia. Assieme agli uffici preposti abbiamo lavorato perché si trovasse il giusto equilibrio. Nell’ottica della realizzazione di un documento economico e finanziario, limitato nell’ambito di default, abbiamo spinto affinché il cittadino non soffrisse ulteriori problemi. In merito alla Tari (rifiuti) le tariffe hanno subito l’incremento dettato esclusivamente dal costo del conferimento nella discarica. I commercianti, ristoratori e chi può usufruire dell’aumento degli spazi per il proprio locale, può stare tranquillo: fino al 31 ottobre non c’è alcuna spesa da pagare. Le detrazioni poi, previste per il periodo di emergenza, le abbiamo previste in bilancio. L’acqua registrerà un lieve incremento ma solo per dovuto adeguamento al sistema “Arera” per legge in vigore dal 1 gennaio 2020 con già stabilite fasce di consumo.

Quindi come si può notare pochi sono stati gli aumenti a carico dei cittadini, se non quelli dettati da normative sovracomunali. La situazione di dissesto ha caratterizzato questo primo anno. È una situazione che avremmo voluto non trovare. Con le nostre forze e con il vostro aiuto siamo riusciti a passare questo primo anno con determinazione e quella forza che ci ha permesso di portare a segno alcuni obiettivi e di risolvere in tempi brevi l’ordinaria amministrazione. Questi uffici rimangono a disposizione di tutti, cittadini e turisti, cui auguro il benvenuto e una buona permanenza.

Dr. Vincenzo Cascini, sindaco di Belvedere

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