Diamante, “#siamovoi”: “La maggioranza ignora le nostre proposte”

Avevamo chiesto un “tavolo d’azione” per far ripartire il nostro paese, ma il Sindaco e la sua maggioranza hanno fatto orecchie da mercante, forse si sarebbero potute anticipare alcune decisioni ed accelerare la ripresa, ma tant’è. Si capisce che nelle azioni e nel linguaggio politichese, giammai una maggioranza può ammettere e dire che i suggerimenti, le proposte, i moniti dettati da un’opposizione attenta e concreta, sono sacrosante e vanno nella direzione della gente e non in quella di un arzigogolato calcolo di poltrone attuali o future.

Bene quindi – anche se con un mese di ritardo – che il Sindaco abbia deciso (speriamo) di non reiterare la ZTL sulla Diamante-Cirella così come avevamo chiesto fin dall’inizio e avevamo ulteriormente sollecitato meno di 1 mese fa. Meglio tardi che mai! Pensiamo al nostro paese, al nostro turismo e non a qualche “illuminato” amministratore che non vuole che si dica che l’opposizione aveva ragione.

Ed allora ben venga anche l’ordinanza sindacale n. 304 che allunga ulteriormente di un’ora l’apertura di bar ed attività di somministrazione, che rappresentano il cuore pulsante dell’economia del nostro turismo. Anche questo, piaccia o no a qualche amministratore che va in giro fregiandosi di una medaglia che non è la sua, l’avevamo chiesto noi. E non ora che l’amministrazione è stata, giustamente, assalita dagli operatori del settore ed ha dovuto “cedere”, ma quando con un’attenta riflessione (che parolona!) avevamo già previsto che Diamante non poteva camminare mentre gli altri corrono.

Certo, ci fa piacere constatare che anche Enti sovracomunali come la Regione – in materia di registrazione di coloro i quali arrivano in Calabria – la pensi come noi e cioè che non è necessario registrarsi 24 ore prima dell’arrivo, come richiesto in un primo momento dal Comune.

Ci sono ancora altre cose che aspettiamo pazienti. Interventi che questa Amministrazione, anzi che il Sindaco come unico deus ex machina di questa maggioranza, e non altri, sarà costretto a fare in favore dei cittadini per scongiurare un dramma socio-economico ormai alle porte.• Aspettiamo che decida di individuare 4/5 macroaree di spiagge libere, presidiate e controllate da poter utilizzare in sicurezza a chi ne voglia usufruire. • Aspettiamo che chieda alla Regione la possibilità di aumentare, anche motu proprio e limitatamente a quest’anno, le concessioni demaniali degli stabilimenti che eventualmente ne facciano richiesta. Così da dare una boccata d’ossigeno agli stessi e sopratutto limitare le aree di spiaggia libera non controllata o in alternativa predisporne il controllo. Ciò che si deve evitare assolutamente sono gli assembramenti, pericolosissimi per il rischio-contagio COVID-19 e non è sicuramente corretto che mentre si impongono, giustamente, regole ferree per gli stabilimenti balneari, si permette a qualche metro di distanza da questi nella “spiaggia libera” di violare disinvoltamente tutte le regole di sicurezza sanitaria per mancanza di controllo. Ma anche questo lo avevamo detto.• Aspettiamo che regolamenti l’utilizzo del suolo pubblico cercando di favorire al massimo le attività sempre e comunque nel rispetto della sicurezza e della libertà di tutti i cittadini. Sindaco, l’utilizzo di piccole aree di suolo pubblico per l’esposizione di articoli caratteristici, nel rispetto della libertà di utilizzo delle stesse aree da parte di tutti i cittadini, rendono quelle vie più vive ed attraenti come altre località che sentiamo spesso evocare ma rispetto alle quali perdiamo sempre più terreno.• Aspettiamo che, oltre al Sindaco (peraltro “sparito” anche lui in questa fase 2-3), qualche altroamministratore (specie chi ha deleghe assessorili) decida di farci sapere se c’è ancora o se è rimasto in lockdown chissà dove. Non pretendiamo di ascoltarli e vederli agire tutti insieme, per non rischiare tafferugli tra loro, ma che compaiano – anche uno per volta – ad illuminarci ad esempio su quali strategie si vogliono mettere in campo, su come si intende affrontare le problematiche che abbiamo messo sul tappeto, etc.

Siamo soliti onorare il mandato che ci hanno dato i cittadini di Diamante e siamo felici di farlo. Denunciamo quindi ciò che non riconosciamo confacente alle aspettative dei cittadini, ciò che riteniamo non coerente con le aspettative del nostro paese, ciò che riteniamo migliorabile, ciò che la maggioranza avrebbe potuto e dovuto fare e non ha fatto o ciò che non avrebbe dovuto fare e invece ha fatto. 

Il nostro compito è vigilare sulla maggioranza e mettere a conoscenza dei fatti i cittadini così da permettergli di valutare, quando sarà il momento, chi ha fatto e chi invece ha solo chiacchierato. NOI SIAMO OPPOSIZIONE, non a prescindere, ma SIAMO OPPOSIZIONE. E’ bene ricordarlo indipendentemente da ciò che qualche amministratore ondivago della maggioranza va blaterando per le vie del paese, solo perché non ha gli attributi per portare avanti qualche promessa fatta in campagna elettorale o per dire ai suoi elettori che non ha la capacità né la forza politica per poterle mantenere. Qualche assessore che va dicendo di essere solo(poverino!) a lottare contro la sua stessa maggioranza di cui non condivide né azione politica né uomini. Roba da Sant’Uffizio.

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