Paola, ‘Affari d’oro’ e beni di lusso. Sequestro preventivo della Finanza

Erano veramente “Affari d’oro” quelli che una donna di Paola avevano portato avanti per ben trent’anni. Lustri le cui attività “imprenditoriali” non erano passate inosservate. Anzi. Come si legge nel provvedimento del tribunale di Catanzaro che ha avallato il sequestro preventivo dei beni c’erano state una serie di denunce, segnalazioni considerati come “elementi di fatto” che confermavano un tenore di vita e disponibilità economiche, immobili, provenienti da presunte attività illecite. Si tratta di Emilia Natalina Gallo, 59 anni, di Soveria Mannelli ma residente a Paola. Nel provvedimento di confisca il tribunale parla di “pericolosità sociale” della donna.

L’operazione “Affari d’oro” della Guardia di Finanza, è scattata alle prime luci dell’alba con il sequestro finalizzato alla confisca, di beni mobili e immobili, del valore stimato di circa 2 milioni di euro, emesso dal Tribunale di Catanzaro, su proposta del Procuratore della Repubblica di Paola, Dr. Pierpaolo Bruni.

L’attività trae spunto da autonomi preliminari accertamenti condotti dalle Fiamme Gialle della Compagnia Paola, a seguito dei quali il Procuratore della Repubblica di Paola delegava indagini sul tenore di vita, sulle disponibilità finanziarie e sul patrimonio di una nota commerciante di preziosi ed orafa di Paola, la Gallo, appunto, a carico della quale risultavano precedenti di polizia ed il cui tenore di vita appariva nettamente sproporzionato rispetto agli esigui redditi dichiarati.

Dalle investigazioni eseguite è emerso, che l’imprenditrice ed i propri familiari hanno tenuto, nel tempo, un elevato tenore di vita, testimoniato dalla residenza in una sontuosa villa con piscina (parte della quale adibita ad un lussuoso B&B), dai frequenti viaggi e crociere effettuate, dall’utilizzo di autoveicoli di prestigio ed indumenti firmati, da consistenti investimenti di natura finanziaria.

Gli accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle sono quindi stati trasmessi al Procuratore della Repubblica di Paola, il quale ne ha condiviso gli esiti ed ha avanzato, al Tribunale di Catanzaro, la richiesta d’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale, successivamente accolta da quest’ultimi giudici.

Tra i beni sottoposti a sequestro, è ricompresa una lussuosa villa – abitazione principale e di proprietà della commerciante destinataria del provvedimento giudiziario – adibita anche a Bed & Breakfast, situata nella zona collinare e panoramica del comune di Paola, dotata di 22 vani, ampio magazzino e piscina esterna con giardino. L’attività di servizio si inquadra nel più ampio contesto di aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati da parte di soggetti che vivono di attività illecite, che nel solo anno 2020 ha consentito alla Procura della Repubblica di Paola di delegare, ai Reparti dipendenti dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza, sequestri di beni, utilità e danaro per oltre 7,1 milioni di euro.

An.tr.

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