Newsletter del 17 dicembre

Crescono leggermente i nuovi positivi in Calabria, passati dai 175 di ieri ai 194 di oggi – a fronte di un numero costante di soggetti testati, 2.158 nelle ultime 24 ore – ma continua la flessione dei casi attivi, scesi a 8.882 (-240). Le vittime sono 4 con il totale che arriva a 403.

È stata ribattezzata il “Re Nudo” l’operazione dei carabinieri scattata ieri mattina sul Tirreno cosentino, che ha interessato principalmente la commissione “Invalidi civili” dell’Asp di Diamante, ma che ha riguardato anche i comuni di Scalea, Praia a Mare, Bonifati, Santa Maria del Cedro ed anche Maratea in Basilicata. Nove le misure di custodia cautelare eseguite: 3 in carcere, tra cui l’ex sindaco di Scalea Mario Russo, nella sua qualità di medico dell’Asp di Cosenza in servizio negli uffici di Scalea di cui è dirigente nell’unità di Medicina legale, e altri due suoi colleghi; sei ai domiciliari, tra cui commerciati e piccoli imprenditori locali; 5 misure interdittive della sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio o servizio con divieto temporaneo di esercitare l’attività imprenditoriale.

Le indagini avrebbero accertato un rilevante numero di illeciti inerenti le visite per l’accertamento dell’invalidità e dell’handicap di cui alla Legge 104/94, le visite per il rilascio/rinnovo delle patenti di guida e le visite per il rilascio di certificati di idoneità per la detenzione ed il porto di armi. 

Il presidente regionale dell’Associazione Libera Caccia della Calabria, Pasquale Paradiso, di 80 anni, è morto a seguito di un incidente di caccia. Secondo quanto si è appreso, l’uomo assieme ad un amico, si trovava in aperta campagna nel comune di Paterno Calabro, in provincia di Cosenza, per partecipare ad una battuta quando è scivolato. Nella caduta, dal fucile che Paradiso imbracciava è partito un colpo che si è rivelato fatale. 

Da oggi il porto di Gioia Tauro realizza il collegamento intermodale ferroviario. E’ arrivato da poco, infatti, il primo treno carico di container proveniente dall’interporto di Nola che trasporta i container che verranno successivamente imbarcati dal terminal di Gioia Tauro. Una svolta epocale per lo scalo calabrese che, di fatto, dà il via all’apertura del gateway realizzato dall’autorità portuale e dato in concessione dopo la rinuncia della società Sogemar ad Mct. 

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